Anche se i risultati dei più recenti sondaggi sono leggermente inferiori al previsto, essi non offuscano il quadro che emerge nel lavoro quotidiano per la campagna dell’iniziativa sui pesticidi. Il comitato d’iniziativa vede questi risultati come un ulteriore stimolo a impegnarsi con tutte le forze nei prossimi giorni per motivare le persone favorevoli all’iniziativa a recarsi alle urne. Nulla va dato per scontato.

«Parlando con agricoltrici e agricoltori, giovani e genitori, in ambienti urbani e rurali, constatiamo un grandissimo sostegno per la nostra causa: la gente ne ha abbastanza dei titoloni su disastri sanitari e ambientali!», afferma Dominik Waser, membro del comitato promotore dell’iniziativa sui pesticidi. Nelle scorse settimane queste notizie si sono moltiplicate: abbassamento del QI nelle bambine e nei bambini, qualità scarsa dello sperma nei ⅔ delle giovani reclute o residui di pesticidi molto superiori ai valori limite nelle acque sotterranee e nell’acqua potabile.

L’iniziativa sui pesticidi chiede qualcosa di scontato: alimenti sani per tutte e per tutti. L’ampio sostegno della popolazione mostra come la questione sia importante. «Oltre al sostegno fattivo di organizzazioni agricole come BioSuisse e Associazione dei piccoli contadini, godiamo anche dell’appoggio della Federazione Svizzera di Pesca, della Fondazione per la protezione dei consumatori, dell’Associazione cristiano-sociale svizzera (CSV), di diverse sezioni cantonali di partiti liberali e di note personalità», commenta Natalie Favre, portavoce dell’iniziativa sui pesticidi. E aggiunge: «Il sostegno alla nostra iniziativa si estende in tutte le fasce della popolazione e supera le divisioni partitiche, cosa che mostra l’importanza del nostro tema».

Il processo di formazione dell’opinione della popolazione è stato tuttavia fortemente influenzato dalla pesante campagna degli oppositori dell’iniziativa. «Molte contadine e contadini che voteranno SÌ alla nostra iniziativa non osano sostenere pubblicamente l’iniziativa sui pesticidi a causa del clima arroventato», spiega Dominik Waser, che è anche responsabile del comitato agricolo di sostegno. Ciononostante il comitato promotore è convinto che la maggioranza della popolazione possa identificarsi con il messaggio centrale dell’iniziativa sui pesticidi, vale a dire che è ora di tutelare meglio la nostra salute e l’ambiente. «L’unico sondaggio importante è la votazione del 13 giugno», sottolinea Waser.

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Natalie Favre, responsabile comunicazione, 076 491 2526, natalie.favre@lebenstattgift.ch

Dominik Waser, Agricoltura e Politica, 079 313 98 02, dominik.waser@lebenstattgiift.ch